ACF rivede al rialzo del 40% REPX: market cap a 50 M e target price minimo tra 15,95 e 16,77 euro

ACF ha rilasciato nei giorni scorsi un report di ricerca dedicato alla società nel quale illustra i progressi di REPX in termini di risultati raggiunti e partnership strategiche siglate, rivedendo al rialzo di oltre il 40% il target price in vista della prossima quotazione a Londra

Londra, 20 agosto 2021 – Piace sempre più agli analisti il modello di business di REPX, la fintech londinese e anima italiana che sta innovando il settore dei pagamenti tradizionali, combinando la tecnologia di pagamento e la passione di centinaia di milioni di fan in tutto il mondo con i social media. REPX dà a squadre sportive, celebrità, influencer, marchi, città iconiche, l’opportunità di connettersi alla loro base di fan con modalità del tutto innovative grazie ad esclusive carte prepagate realizzate in co-branding e coperte da brevetti proprietari. REPX ha raggiunto una indiscussa leadership nella nicchia di mercato riferita alle carte di pagamento co-brandizzate destinate al mondo del calcio e dei suoi tifosi, che l’ha vista stringere accordi con le più importanti squadre d’Italia (tra le altre Milan e Roma, solo per citarne alcune), e del mondo (con la più iconica squadra di calcio di tutte, il Real Madrid), oltre a squadre inglesi, tedesche e, a breve, francesi.

ACF, una casa di ricerca indipendente autorizzata dalla FCA, l’autorità di regolamentazione del Regno Unito, ha rilasciato nei giorni scorsi un report di ricerca dedicato alla società (disponibile on line per la visione https://acfequityresearch.com/the-reputation-exchange/), nel quale illustra i progressi di REPX in termini di risultati raggiunti e partnership strategiche siglate. ACF è stabilmente al primo posto tra gli istituti internazionali di analisi economica per l’efficacia del coinvolgimento degli investitori sui canali digitali e social media.

ACF evidenzia come il modello di “social engagement affiliate marketing” di REPX, definito “unico”, che punta nei prossimi 12 mesi alla diffusione di circa mezzo milione di carte prepagate, stia raggiungendo tutti gli obiettivi prefissati: la società è nella fase finale di ammissione al processo di quotazione alla Borsa di Londra, è già quotata alla Borsa di Cipro, ha concluso accordi per la distribuzione delle sue carte di pagamento in tutta l’area SEPA, così come nel Nord e Sud America, inoltre Deloitte sta lavorando alla selezione di un partner strategico industriale di peso.

ACF sottolinea che, proprio grazie al peculiare modello di business di REPX, si aspetta un’alta crescita dei ricavi, bassi costi di marketing in confronto ai suoi competitor, così come il controllo dei costi operativi e di capitale in atto condurrà ad una generazione anticipata di free cash flow e precisa di avere ragionato su assunzioni altamente prudenziali circa il numero di sottoscrizioni raggiungibile.

Tra i risultati già raggiunti da REPX, che contribuiranno alla crescita immediata del fatturato, il completamento dell’acquisizione di BBS-One (società IT che fornisce soluzioni e sviluppo di software), la messa in produzione delle prime 140 mila carte, la crescita a 100 mila dei punti fisici, inclusi quelli della grande distribuzione, dove saranno proposte le carte prepagate e Gift Card (grazie agli accordi con Mooney ed Epipoli), la prima app per tifosi operativa ed in uso (quella dell’A.S. Roma) con le relative prime 20 mila carte di pagamento sul mercato, il rafforzamento del board con gli ingressi dell’Executive Chairman Ezio Maria Simonelli e dell’Executive Director Ernesto Paolillo, profili di assoluto livello con esperienze sia nel mondo del calcio professionistico che del settore bancario ed industriale italiano.

ACF attribuisce da subito una valutazione delle azioni REPX (attualmente quotate a Cipro a 11,25 euro) tra 15,95 e 16,77 euro, per una capitalizzazione implicita di 51,28 milioni di euro, quindi attribuendo un potenziale upside immediato al valore del titolo di oltre il 40%. La società di analisi stima entrate per 19,63 milioni nel 2022 e per 25,24 milioni nel 2023, corrispondenti rispettivamente ad un EPS di 1,53 e 2,66 euro per azione. A riprova di una valutazione estremamente prudenziale, il valore di impresa corrisponde ad un multiplo delle vendite di 2,6 (nel 2022) e di 2,0 (nel 2023).

ACF ricorda nel suo report come, secondo una ricerca recentemente pubblicata da Sponsor United, benchmark dell’industria per l’analisi dei brand nello sport e la sua visibilità, REPX si posizioni già al nono posto al mondo, tra 109 brand fintech presi in considerazione per livello di visibilità nello sport, dietro a veri e propri “unicorn” ma davanti a società competitor molto importanti. Inoltre, REPX ha assunto la decisione strategica di entrare nel mondo degli Esports attraverso una partnership e sviluppando una innovativa piattaforma ed una carta di pagamento, totalmente pensate per il mondo dei videogiocatori degli Esports.

REPX ha diversi prodotti – si legge ancora nella nota di ricerca – in rampa di lancio per il biennio 2021/22: la Payfan Card, diverse Gift Card, la Carta 8xMille (pensata espressamente per il Terzo Settore), la BeFriend app, la Fashion Card (in ottica anti-contraffazione), oltre a carte con due chip e la Black Box Card. Nel report della casa londinese di analisi, si sottolinea che REPX ha ora un bacino di oltre 480 milioni di follower delle squadre di calcio o celebrità con cui ha siglato accordi e che, anche utilizzando un tasso di conversione estremamente prudenziale dello 0,10-0,13% della metà (attiva) della base dei loro follower, questo equivale a 435 mila carte in produzione entro il 2023, numeri che proietterebbero immediatamente REPX tra i soggetti rilevanti nel mondo delle neo bank, settore stimato in crescita aggregata del 48,1% nel periodo 2019-2027 per un valore complessivo di mercato di oltre 471 miliardi di dollari.

ACF continua nella sua analisi ricordando che le neo-bank sono solitamente valutate sulla base di un valore a carta emessa, circa 400/600 euro a sottoscrizione, con Revolut che giustifica la sua capitalizzazione di 4,6 miliardi di euro per i suoi 12 milioni di clienti (dunque, circa 388 euro per sottoscrizione), mentre, similmente, N26 è valutata a 593 euro e Monzo a 417 euro per cliente. REPX è nella fase iniziale del suo ciclo di business e così ACF sconta la sua valutazione del 65% rispetto ai principali attori del mercato, attribuendole solo un valore di 163 euro per ogni sottoscrizione prevista.

Tra i catalizzatori positivi dello sviluppo, ACF cita l’emissione, di questi giorni, del bond quotato alla Borsa di Vienna per un importo di 3,5 Milioni di euro, che finanzierà il piano strategico della società, le numerose ulteriori partnership cui sta lavorando la società con squadre sportive di livello mondiale e varie celebrità, e la possibilità dell’ingresso di un importante socio industriale all’esame di Deloitte.

ACF sottolinea infine che il fatto di utilizzare le medie dei multipli di free cash flow e di EBITDA delle società quotate nel settore, suggerisce già per REPX un fair value ponderato di 108 milioni di euro, quindi già doppio rispetto alla valutazione attesa a Londra, destinato a salire a 160 milioni nel 2022 con la crescita dei ricavi. Un approccio, prosegue ACF, basato su stime di crescita del 3,5% del discounted cash flow e del free cash flow, e quindi molto “modeste”, che scontano completamente i rischi di esecuzione ed evidenziano un grande potenziale di crescita una volta che REPX sarà quotata a Londra e dunque assicurato il capitale addizionale derivante dal listing.

Nell’assunzione, invece, di utilizzare una valutazione basata sul valore di ogni sottoscrizione del numero delle carte attese per l’anno 2022, utilizzando come benchmark le principali società pubbliche e private del settore, ACF calcola il valore potenziale di REPX a oltre 275 milioni di euro (dunque 5,5 volte il valore atteso a Londra e 7,8 volte il valore attuale alla Borsa di Cipro).

About REPX

REPX è una società fintech che sta rivoluzionando il settore bancario tradizionale combinando la tecnologia di pagamento e la passione di miliardi di fan in tutto il mondo con i social media. REPX dà a celebrità, influencer, squadre sportive, marchi, città iconiche, l’opportunità di connettersi alla loro base di fan con modalità del tutto innovative grazie ad esclusive carte prepagate realizzate in co-branding: carte di debito e prodotti digitali coperti da brevetti e pensati per soddisfare le loro fedeli legioni di follower e fan. Fin dall’inizio, l’obiettivo di REPX è stato quello di legare al suo progetto le celebrità, gli influencer, le squadre sportive, i marchi e le città più iconiche. Oggi, dopo poco più di un anno, REPX ha sviluppato un importante portafoglio di partner e marchi, forte di diverse centinaia di milioni di follower sui social media nel mondo. REPX è impegnata senza sosta a creare nuovi accordi di partnership al fine di far crescere costantemente la sua pipeline di contratti, con l’obiettivo di continuare ad innovare e, nel contempo, generare – attraverso le sue carte brevettate – il massimo coinvolgimento delle generazioni “social” nel mercato dei sistemi di pagamento elettronico.

Fonti citate:

ACF EQUITY RESEARCH: https://acfequityresearch.com/the-reputation-exchange/

2021 FINTECH SPONSORSHIP REPORT: https://sponsorunited.com/2021-fintech-sponsorship-report/

Media Contact:

Antonio Matta

 

Chief P.R. & Marketing Officer

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